Monthly Archives: gennaio 2021

TEMPO PERTURBATO!! PRIMA PIOGGIA POI NEVE A QUOTE MEDIE!!

Category : Previsioni

Ben ritrovati a tutti gli amici e lettori.

Dopo questi ultimi giorni abbastanza freddi, con temperature minime sotto lo zero termico e massime che in molti casi non hanno superato i 3/4 gradi,  assisteremo ora ad un rapido innalzamento delle temperature sia minime che massime.  Una perturbazione atlantica e venti sud occidentali di scirocco, saranno quelli che determineranno un tempo perturbato nei prossimi giorni sul nostro stivale.  Tempo che peggiorerà soprattutto al centro/sud della nostra penisola, con piogge diffuse e in alcuni casi anche abbastanza insistenti, soprattutto nel lato tirrenico del nostro stivale.  Nel fine settimana, il tutto sarà sostituito da aria artica abbastanza fredda ma no freddissima, che dovrebbe portare nuova neve sui nostri appennini a quote di medio alta collina. Al momento avremo quindi una situazione che vedrà prima piogge e neve al di sopra dei 1200/1400 metri su tutto il centro e sud Italia con quota neve sempre più alta man mano che si scenderà verso sud. Di seguito, tempo sempre perturbato con aria artica, che abbraccerà tutto il nord e centro Italia nel fine settimana abbassando la quota neve fino a quote intorno ai 600/800 metri. 

Entriamo ora nello specifico per quanto riguarda a nostra regione città:

BREVE TERMINE

Oggi sarà una giornata abbastanza tranquilla, senza precipitazioni degne di nota, ma sempre per lo più nuvolosa su tutto il territorio regionale. Qualche precipitazione in più solamente in appennino. La giornata di domani, si aprirà con cieli nuvolosi o molto nuvolosi, con temperature sia minime che massime in leggero aumento. Nel corso della giornata avremo le prime precipitazioni a partire dall’ ovest regionale in espansione a tutto il territorio regionale. Precipitazioni più continue a partire dalla tarda mattinata primo pomeriggio. La giornata di venerdì sarà quella che vedrà più precipitazioni. Nel corso della giornata potremo avere anche fenomeni temporaleschi più probabili nel corso del pomeriggio. Giornata umida e piovosa ma  “calda” con temperature soprattutto massime in leggero aumento.

MEDIO TERMINE

La giornata di Sabato si aprirà con cieli nuvolosi o molto nuvolosi con precipitazioni intermittenti. Nel corso della giornata affluirà aria fredda artica anche sul nostro territorio regionale. Nel corso della sera/notte quota neve in rapido calo che si attesterà intorno ai 1200/1000 metri. Discrete nevicate su tutti i territori appenninici della regione. Al momento la quota neve è indicativa visto che a seconda di variazioni potrebbe salire ma anche diminuire di qualche centinaia di metri. Giornata di Domenica ancora perturbata con l’aria “fredda” che avrà oramai raggiunto tutto il territorio regionale. Piogge intermittenti su tutto il territorio della regione quota neve ancora in calo che raggiungerà durante le ore serali/notturne quote di medio alta collina comprese fra i 600/800 metri con fiocchi che potrebbero spingersi anche più in basso. Nuova fase nevosa per tutto il nostro appennino che vedrà discrete nevicate con accumulo. Anche la prima parte di Lunedi 25 dovrebbe continuare sulla falsa riga del fine settimana anche se assisteremo ad un rapido miglioramento del tempo a partire dal primo pomeriggio.

LUNGO TERMINE

Al momento, dopo il periodo fresco e perturbato citato, avremo molto probabilmente una pausa anticiclonica, con temperature in media o di qualche grado al di sopra del periodo. Pausa che dovrebbe coincidere con i “famigerati” giorni della merla che potrebbero essere contrariamente a quello che dice la tradizione, più “caldi” del previsto. Chi mi segue, saprà che ho sempre pensato che avremmo avuto un periodo di freddo “crudo”, proprio entro l’ ultima decade di questo mese. A quanto pare stante le carte non sarà così, ma dando uno sguardo a più lungo termine, il tutto pare solo rimandato di una settimana dieci giorni. Occhio quindi alla prima parte di febbraio.

Stante le ultime carte a disposizione, il peggioramento del fine settimana a carattere fresco/freddo, non è ben inquadrato dai modelli, mi riservo quindi di fornirvi aggiornamenti soprattutto riguardo la quota neve che dovrebbe interessare i nostri territori fra la tarda serata di Domenica su Lunedì.

Un saluto a tutti Ric Meteo Gubbio.


BURIAN E GELO?? SOLO PER CHI CERCA CLICK SUL PROPRIO SITO!!

Category : Previsioni

Ben ritrovati a tutti gli amici e lettori.

In questi giorni i maggiori siti meteo nazionali hanno riempito le proprie pagine annunciando il “famigerato” Burian con imminente arrivo del del gelo sulla nostra penisola.  Giorni di gelo assoluto, il ruggito dell’ inverno, Italia nella morsa del gelo, titoloni ad effetto acchiappa click che come sempre accade fanno abboccare come “trote” la maggior parte degli utenti. Giustamente, chi non è del “mestiere” si fida, ma sarebbe ora che queste informazioni distorte andassero prese con le molle. Scusate  questo preambolo, ma onestamente è stancante cercare di fare previsioni più coerenti possibili, quando ogni volta si leggono certe castronerie.  Chi ha la bontà di seguirmi costantemente, avrà letto a più riprese che mi aspettavo un periodo freddo per la nostra penisola a partire dalla terza decade del mese, e ancora oggi mi sento di confermare questa ipotesi. Queste tendenze a lungo termine sono difficili da inquadrare e si basano su una serie di movimenti a livello stratosferico del vortice polare e che molte volte hanno risvolti a livello troposferico dopo circa 20/30 giorni che si sono verificati. Verso fine anno, c’ è stato un poderoso riscaldamento in sede polare a livello stratosferico che potrebbe portare risvolti molto freddi sul comparto Europeo verso le date citate.  Il condizionale per quanto riguarda la nostra penisola è però sempre d’ obbligo, primo perché non è detto che il freddo arrivi anche in Italia, secondo perché parliamo pur sempre di “previsioni” a 20/30 giorni. Vediamo ora cosa accadrà nei prossimi giorni a livello Europeo per poi passere nel dettaglio previsionale dei nostri territori. Un discesa di aria fredda di stampo continentale,  proveniente da nord est, arriverà fino alle nostre latitudini, ma sfiorerà solamente la nostra penisola, scivolando ad est della stessa. La massa di aria fredda coinvolgerà in maniera prominente tutta l’area dell’ est Europa e la penisola balcanica fino ad arrivare in Grecia. Come già detto, la nostra penisola sarà solamente sfiorata e ne conseguirà un periodo freddo con gelate diffuse e temperature abbastanza rigide. Venti di tramontana e frequenti gelate ma zero precipitazioni, se non nell’ estremo sud est dello stivale. Aria continentale molto fredda e secca, ma non Burian che proviene direttamente dalle steppe Russe.

Vi allego le carte che riassumono quanto scritto, dove si nota attraverso le frecce e i colori, dove colpirà la “colata” di aria gelida:

Entriamo ora nel dettaglio previsionale per quanto riguarda i nostri territori:

BREVE TERMINE

Giornata odierna e prossimi 2 giorni con temperature in leggera risalita soprattutto nei valori massimi. Giornate che vedranno per lo più cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime abbastanza fresche comprese fra i -1/1 gradi su tutto il territorio regionale, massime come detto in aumento che si porteranno su valori compresi fra i 6/8 gradi. Possibili gelate di primo mattino nelle vallate e pianure della regione.

MEDIO TERMINE

Dalla giornata di giovedì avremo un lento ma costante calo delle temperature. Assisteremo a giornate fredde sferzate da venti di tramontana che acuiranno la sensazione di freddo percepita. Temperature minime in leggero calo che si porteranno di primo mattino sotto lo zero termico su quasi tutto il territorio regionale. Temperature massime in forte calo che si porteranno su valori prossimi allo zero o di poco superiori. Qualche debole nevicata da STAU in area appenninica ma che salvo stravolgimenti, non dovrebbe andare oltre a qualche sfiocchettata coreografica.  Tale situazione dovrebbe protrarsi fino almeno alla giornata di Domenica 17 Gennaio.

LUNGO TERMINE

Confermata la possibilità di una discesa fredda sul comparto Europeo compresa la  nostra penisola entro l’ ultima decade di Gennaio.  

Un saluto a tutti Ric Meteo Gubbio.


UMBRIA SPARTI ACQUE FRA ARIA FREDDA E CALDA!! NEVE SERIA SOLO PIU’ A NORD!!

Category : Previsioni

Ben ritrovati a tutti gli amici e lettori.

A 24h ore dall’ evento, cioè dal nuovo peggioramento, i modelli previsionali sono ancora in disaccordo e propongono carte previsionali discrepanti che mai come in questo caso potrebbero fare la differenza per i nostri territori. Proprio il nord della nostra regione, sarà lo sparti acque fra le due masse d’ aria, fredda e calda, che si avvicenderanno nei prossimi tre giorni sulla nostra penisola. Tale situazione rende ancora più difficile una previsione dettagliata di ciò che potrà accadere proprio per quanto riguarda il nord regionale  e quindi anche i nostri territori. Come sempre proverò a fare una previsione più reale possibile di quello che potrà accadere anche se consapevole già da ora dei possibili errori previsionali.

Vediamo come sempre, cosa dovrebbe accadere nel dettaglio sui nostri territori ed in generale su tutto il territorio regionale nei prossimi tre giorni, anticipando che sentiremo parlare i telegiornali delle abbondanti nevicate che si verificheranno su nord Toscana e su tutta l’ Emilia Romagna.

BREVE TERMINE 9 /11 GENNAIO

Iniziamo postando le due cartine con le nette differenze fra i due principali modelli previsionali e cioè Reading modello Europeo e GFS modello Americano:

Come si nota dalle due cartine, esiste una netta differenza nell’ aria fredda in entrata. Nella prima cartina (modello Europeo), l’ aria fredda si spingerebbe fino al nord della  nostra regione compreso il nostro territorio, con una -2/-3 a 850hpa sulla parte  del territorio citato. Nella seconda cartina (modello Americano), invece l’ aria fredda si spingerebbe solamente a ridosso della nostra regione, con valori a 850hpa compresi fra 0/-1. Questa differenza di aria fredda in entrata, sarà quella che determinerà la quota neve, che potrebbe oscillare fra i 500/600 metri o addirittura arrivare fra gli 800/900 metri di altitudine. Mai come in questi casi sarà quindi l’ incertezza fino alla fine a prendere il sopravvento. Partiamo ora dalle certezze: Prima certezza, è quella che avremo 2/3 giorni molto perturbati con precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale. Seconda certezza, è quella che i nostri appennini vedranno nevicate abbondanti a quote di media montagna con accumuli davvero ingenti. Terza certezza, è che più scenderemo verso sud e più la quota neve risulterà alta. Quarta certezza, l’ Emilia Romagna sarà la regione sugli scudi per quanto riguarda la neve anche a quote medio/basse. 

E’ giunto ora il momento di analizzare le prossime giornate nel dettaglio per come ho cercato di interpretare i vari modelli previsionali.

La giornata di domani sarà fredda e perturbata. Le temperature massime non supereranno sui nostri territori i 3/4 gradi.  Stessa cosa per la giornata di Domenica. Mi aspetto una quota neve compresa per il nord regionale fra i 500/700 metri. Molto probabilmente su Gubbio, avremo pioggia mista a neve per tutto il periodo, con momenti dove l’ acqua sarà sostituita da fiocchi bagnati e periodi dove sarà solamente pioggia. Una via di mezzo che anche in questa occasione non permetterà accumuli al suolo al di sotto dei 700/800 metri. Discorso diverso per le località appenniniche limitrofe, che vedranno nevicate anche se la temperatura sempre al limite non permetterà accumuli rilevanti. Differenze abissali nel resto del territorio regionale che vedrà la quota neve salire man mano che si scenderà verso sud. In valle umbra e sul Perugino quota neve compresa fra i 800/1000 metri mentre nella conca Ternana saliremo addirittura intorno ai 1200/1400 metri. Nevicate comunque abbondanti sui monti Sibillini e su località come Castelluccio di Norcia che potrebbero avere accumuli superiori ai 30/50cm. Fra la nottata di Domenica e la giornata di lunedì, il parziale richiamo di aria “calda” sarà attenuato dall’ aria fredda che si spingerà più a sud, ma nel contempo avremo un attenuazione o cessazione delle precipitazioni. Mi aspetto comunque residue nevicate a quote di media collina per i nostri territori, mentre per il resto dell’ Umbria continueranno le ultime precipitazioni a carattere di pioggia. 

Al momento, non dovrebbero esserci le condizioni per vedere i principali centri cittadini Umbri innevati. Come anticipato nevicate copiose solo in Emilia Romagna e in Appennino. Sud Italia che vedrà un poderoso richiamo caldo con alcune zone che vedranno piogge davvero ingenti e in alcuni casi anche pericolose. Sicilia che vedrà temperature tardo primaverili con massime che dovrebbero superare i 20°.

MEDIO TERMINE

Prossima settimana a partire da Martedì, che dovrebbe risultare più stabile e con qualche sprazzo soleggiato, ma in un contesto ancora fresco/freddo. No si vedono  al momento nuovi affondi freddi consistenti. 

LUNGO TERMINE

Da tenere d’ occhio l’ ultima decade del mese che potrebbe vedere uno o più affondi di aria fredda continentale anche sulla nostra penisola.

Ricapitolando, anche  questo episodio sarà un nulla di fatto per chi aspetta una bella nevicata con accumuli degni di nota, per la gioia di chi odia la neve, e la disperazione di chi vorrebbe vedere i nostri territori bianchi.

PS: Chi avrà avuto la bontà di leggere questo articolo, avrà notato che sul sito non sono più presenti sponsor. Chiunque voglia rinnovare o dare la propria collaborazione, potrà farlo mandandomi un messaggio privato sulla mia pagina facebook.

Un saluto a tutti 

Ric Meteo Gubbio


SEMPRE AL LIMITE!! PERTURBAZIONE FREDDA IN ARRIVO MA FINE SETTIMANA CON NETTO RIALZO TERMICO!!

Category : Previsioni

Ben ritrovati a tutti gli amici e lettori.

La presenza di una circolazione ciclonica sull’Italia manterrà anche nei prossimi giorni condizioni di forte instabilità con ancora piogge sparse e nevicate a quote via via sempre più basse soprattutto nel centro e nord Italia. Avremo il passaggio di aria molto fredda in quota -31/-33 che determinerà instabilità diffusa e una quota neve in progressivo calo nei prossimi giorni. Aria fredda ma non freddissima invece a 850hpa con un -2/-3 nei giorni più freddi che saranno quelli di domani martedì 5 gennaio e mercoledì 6. Nel fine settimana è atteso invece un imponente rialzo termico con nuove piogge in arrivo. Entriamo ora nel dettaglio per quanto riguarda i nostri territori cercando come sempre di svelare la possibile evoluzione meteo delle prossime giornate.

BREVE TERMINE

La giornata odierna, si presenterà grigia ed umida, ma senza particolari sussulti. Locali piovaschi colpiranno il territorio regionale nel corso delle ore centrali della giornata. Gli stessi, risulteranno  di esigua entità e molto a macchia di leopardo, con  molte zone che rimarranno del tutto all’ asciutto. Nella nottata odierna, inizierà il passaggio dell’ aria fredda in quota che determinerà instabilità diffusa e un abbassamento delle temperature. Nel corso del primo mattino dovremmo avere le prime precipitazioni con zero termico che si attesterà intorno agli 800 metri. Le precipitazioni non dovrebbero essere cospicue e ciò non favorirà un abbassamento della quota neve. Dove saranno più consistenti potremmo avere neve o neve mista ad acqua ad una quota compresa fra i 500/600. Mi aspetto  per i nostri territori non grandi precipitazioni, anche se ci potrebbe essere la possibilità di fiocchi fino in città. Comunque andrà avremo aria più fredda e temperature massime che non supereranno i 3/4 gradi. La giornata di Mercoledì 6 febbraio sarà fredda e grigia ma con poche precipitazioni. In caso di precipitazioni le stesse risulteranno a carattere nevoso intorno ai 400/500 ma come anticipato le stesse saranno molto esigue. Avremo quindi 2/3 giorni invernali ma come accaduto per il 26/27 Dicembre poche possibilità di vedere un paesaggio bianco. Discorso diverso per tutti i nostri appennini che vedranno un buon quantitativo di neve al di sopra degli 800/1000 metri con diversi centimetri accumulati al suolo. Le località appennine del comprensorio vedranno sicuramente nevicate in questi 2 giorni con possibili leggeri accumuli al suolo.

MEDIO TERMINE

Nel corso della settimana/fine settimana, avremo un rialzo termico abbastanza cospicuo per il periodo. Rialzo termico che non significa caldo ma temperature più tardo autunnali che invernali con quota neve che balzerà intorno ai 1600/1800 metri. Resteremo in un regime ciclonico, avremo quindi molto probabilmente giornate grigie e piovose con pochi o nulli sprazzi di sole. Piogge che nel fine settimana potrebbero risultare anche abbondanti e persistenti.

LUNGO TERMINE

A fine anno c’ è stato un  poderoso riscaldamento stratosferico in sede polare. Tale riscaldamento si propagherà in troposfera nelle prossime settimane causando molto probabilmente una dislocazione del vortice polare a latitudini più basse. Il tutto potrebbe favorire discese fredde da est, che con moto retrogrado potrebbero colpire tutto il comparto Europeo compresa la nostra penisola. Terrei d’ occhio quindi il target temporale 15/30 gennaio per un possibile episodio freddo di buona entità e portata che potrebbe portare freddo reiterato per più giorni.

Ricapitolando, freddo vero ancora rimandato, possibilità di vedere fiocchi nei prossimi due giorni. Rialzo termico nel week-end con nuove piogge in arrivo.

Un saluto a tutti

Ric Meteo Gubbio